BANCHE E TASSI
BANCHE: ARTIGIANI CGIA, TASSI A BREVE I PIU’ CARI D’EUROPA
VENEZIA – I tassi di interesse a breve termine applicati dalle banche alle aziende italiane sono i più alti tra i principali paesi d’Europa. A sostenerlo, in una nota, sono gli artigiani della Cgia di Mestre che hanno sviluppato un’indagine sul rapporto tra banche ed imprese avvenuto in Europa in questi ultimi mesi di profonda crisi. A maggio di quest’anno, secondo la Cgia, i tassi applicati in Italia per prestiti inferiori ad un anno toccano la soglia del 4,37%, contro il 4,02% della media dei 16 Paesi appartenenti all’area dell’euro ma, soprattutto, contro il 4,13% della Germania, il 3,98% della Spagna, il 3,70% dell’Olanda e il 3,37% della Francia. Solo i paesi cosiddetti “minori” come Grecia (6,14%) e Portogallo (4,68%), sottolineano dalla Cgia, presentano percentuali superiori all’Italia. “E’ vero – rileva Giuseppe Bortolussi segretario della Cgia – che in Italia la contrazione dei tassi avvenuta nel periodo preso in esame, pari al 2,44%, è stata la più elevata tra i Paesi presi in esame. Ma ciò non toglie che lo spread rispetto l’Euribor era e rimane, chiaramente, il più alto tra i paesi leader dell’Ue”.
ANSA 11 07 2009
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