Nuovi indici FTSE Italia

A Piazza Affari sbarcheranno i nuovi indici FTSE Italia creati per sostituire gli attuali indici di mercato a seguito dell’integrazione fra Borsa Italiana ed il London Stock Exchange.

In particolare, l’indice S&P/Mib, paniere di riferimento delle blue-chips italiane, verrà sostituito dal nuovo indice FTSE MIB. Nulla cambia a livello di paniere, dato che restano gli stessi partecipanti, la metodologia di calcolo ed i relativi pesi. L’indice sarà quindi composto da 40 titoli, gli stessi che avevano fatto parte del S&P/Mib sino a venerdì scorso.
FTSE MIB è il principale indice di benchmark dei mercati azionari italiani. Questo indice, che coglie circa l’80% della capitalizzazione di mercato interna, è composto da società di primaria importanza e a liquidità elevata.
L’Indice è stato creato per essere più adatto al trading di future e opzioni, sostituendo il MIB 30 quale indice di benchmark per gli ETF (Exchange Traded Funds) e per il monitoraggio di titoli a elevata capitalizzazione nel mercato italiano.Ciascun titolo viene analizzato per dimensione e liquidità e l’Indice fornisce complessivamente una corretta rappresentazione per settori. L’Indice FTSE MIB è ponderato in base alla capitalizzazione di mercato dopo aver corretto i componenti in base al flottante.
Le società componenti l’Indice FTSE MIB sono selezionate, dopo una rigorosa analisi dell’universo azionario italiano allargato, in modo da garantire agli investitori che l’Indice rappresenti nel miglior modo possibile i mercati azionari italiani.
Possono essere inclusi nell’Indice FTSE MIB tutti i titoli negoziati sul mercato principale della Borsa Italiana, a eccezione delle azioni di risparmio e delle azioni privilegiate. Tuttavia se una società ha azioni ordinarie non quotate o con liquidità minore delle azioni di risparmio o delle azioni privilegiate, è possibile includere anche tali azioni di risparmio o azioni privilegiate.
È possibile includere società estere quotate solo se rispettano i requisiti di Borsa Italiana in fatto di divulgazione delle informazioni.
Il Gruppo direzionale congiunto di FTSE Italia analizza rigorosamente le condizioni finanziarie e operative di ciascuna società. L’obiettivo è quello di aggiungere all’Indice società ritenute stabili, rendendo in tal modo minimo il turnover dell’Indice.

L’indice Mibtel sarà sostituito dal nuovo indice FTSE Italia All-Share, che si comporrà di 250 titoli rispetto ai 275 attuali. Il paniere dunque cambierà un po’ e vi sarà un livello minimo per la liquidità ed il flottante. Altra particolarità sarà l’inclusione di una sola categoria di azioni. Il nuovo indice avrà una rappresentatività del 95% della capitalizzazione di borsa, rispetto al 98% del vecchio Mibtel.

L’indice Midex verrà sostituito dall’indice FTSE Italia Mid Cap ma il paniere sarà una versione raddoppiata del vecchio Midex. Infatti, saranno ben 60 le società componenti il paniere, rispetto alle 30 attuali. Molte le nuove entrate e ben diversi i pesi rispetto a quelli che conoscevamo per il Midex.

L’indice All Stars diventerà FTSE Italia Star che non vedrà sostanzialmente modificati né i componenti il paniere né i pesi rispetto all’attuale paniere.

Ci sono poi delle new entry:

- L’indice FTSE Italia Small Cap sarà un benchmark rappresentativo delle società a minore capitalizzazione, composto da 150 società che prima confluivano nel più vasto calderone del Mibtel.

- L’indice FTSE Italia Micro Cap sarà un’opportunità per mettere in luce le società, venticinque in tutto, a più bassa capitalizzazione.

Infine ci sono gli indici FTSE Italia settoriali, che oltre alle altre diversità rispetto ai vecchi indici Mib Settoriali, avranno un vantaggio non indifferente, la trattazione in continua.

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