Archivio per Maggio 2008|pagina archivio mensile

PETROLIO: A NEW YORK CHIUDE SOTTO 126 DLR DOPO RECORD

New York, 20:44


Il prezzo del petrolio chiude a New York in rialzo di 1,57 dollari ma sotto i 126 diollari a 125,80 dollari. In precedenza il greggio era volato al nuovo record storico di 126,98 dollari, a un soffio da quota 127. Il nuovo aumento e’ legato alla proposta del presidente iraniano Mohamoud Ahmadinejad di ridurre la produzione petrolifera iraniana. La proposta e’ ora al vaglio degli esperti. Anche il ministro iraniano del Petrolio, Gholamhossein Nozari ha detto che l’Iran sta valutando una riduzione dell’output, aggiungendo pero’ che nessuna decisione e’ stata ancora presa.In precedenza L’Aie aveva ridotto le sue stime sulla crescita della domanda globale di petrolio, spiegando che la riduzione e’ legata all’aumento del prezzo del greggio. L’Aie aveva anche detto che la domanda dei paesi emergenti resta in rialzo.

da: www.repubblica.it

Incontro a Padova su Matching 2008 e servizi Cdo

Dopo l’accordo con Compagnia delle Opere Nord-Est, vi comunichiamo che i Consulenti Finanziari Indipendenti Stefano Legnaro e Sandro Andolfo (www.consulentindipendenti.it) saranno presenti domani 14 maggio alle ore 19.00 presso il Centro Congressi Papa Luciani a Padova. Si parlerà dell’edizione 2008 di Matching e dei nuovi servizi di Cdo.

Vi riportiamo di seguito il comunicato stampa di Cdo Nord-Est (www.cdonordest.it).

I Consulenti saranno a vostra disposizione.

Matching, a Padova si presenta l’edizione 2008

07 maggio 2008

Caro Amico, sono lieto di invitarTi ad un momento di incontro di approfondimento di alcune nuove opportunità e servizi nati nell’ultimo anno di lavoro rivolti agli associati Cdo.

In particolare presenteremo “Matching 2008”, il grande evento di business per la piccola e media impresa che nell’ultima edizione ha visto protagonisti molti dei nostri associati.

Ti invito vivamente a partecipare

MERCOLEDì 14 MAGGIO 2008 ore 19.00

al Centro Congressi Papa Luciani – via Forcellini 170/a – Padova

Il Presidente

Alessandro Stefanello

La nostra collaborazione con Compagnia delle Opere Nord-Est

Di seguito alleghiamo il comunicato stampa di Compagnia delle Opere Nord Est (www.cdonordest.it) diffuso il 7 maggio 2008. Con tale comunicato CDO Nord-Est comunica ai suoi iscritti le modalità per usufruire del servizio di Consulenza Finanziaria Indipendente a seguito di un accordo tra la stessa e il Consulente Stefano Legnaro (www.consulentindipendenti.it).

Gli sportelli, un nuovo servizio di prima assistenza gratuita

07 maggio 2008

Dall’incontro e dal dialogo con alcuni soci è nata l’idea di offrire l’opportunità di un servizio di sportello gratuito realizzato da professionisti in grado di rispondere a problematiche ed esigenze che quotidianamente emergono nel nostro lavoro.
Sono stati coinvolti in questo progetto alcuni studi commercialisti e legali, consulenti finanziari e di controllo di gestione associati a CdO, che hanno accettato di offrire a tutti gli altri soci un servizio di prima assistenza gratuita.

I servizi attivati:

- Consulenza Commercialista: la dott.ssa Patrizia Santonocito dello studio Professionisti associati, risponderà a problematiche inerenti gli aspetti fiscali della gestione aziendale. Venerdì 15-17
- Consulenza per il Controllo di Gestione: il dott. Antonio Tiveron di Studio Croma, propone un’analisi iniziale gratuita di costi e oneri dell’azienda. Martedì 9-12
- Consulenza finanziaria: il sig. Stefano Legnaro, consulente finanziario indipendente, propone una prima consulenza:

  • per le Aziende: analisi della situazione Patrimoniale, Economica e Finanziaria e corrispondente calcolo del Rating di Basilea2; analisi di Strutturati/Derivati già sottoscritti o proposti dagli Istituti di Credito; gestione attiva del rapporto con le banche;
  • per i Privati: analisi quantitativa del portafoglio e dei singoli prodotti; nella rinegoziazione di tutte le condizioni; creazioni di Asset Allocation e monitoraggio nel tempo; analisi e ricerca di Mutui e finanziamenti (sostituzione o rinegoziazione); pianificazione previdenziale e finanziaria.

Stiamo verificando la disponibilità di alcuni soci per uno sportello di consulenza legale.
Gli incontri avverranno su appuntamento, che può essere fissato già da oggi tramite la nostra segreteria contattando il n.verde 800400797, e avverranno presso la nostra sede.

Petrolio, Oro, Msci World, Bund

www.consulentindipendenti.it

All’interno di una impostazione di lungo con minimi decrescenti, il Msci World osserva una settimana di pausa nel suo cammino di positività sul breve. Il medio periodo si imposta nella lateralità, mentre il lungo periodo rimane ribassista.
L’obbligazionario, dopo un profondo storna, sembra potersi reimpostare positivamente su breve e medio periodo.

PETROLIO


Ennesimi record per il petrolio che si trova su una resistenza dinamica di lungo periodo in area 125 dollari.

GOLD

L’oro persiste nella sua debolezza ma si intravede probabilmente la fine della correzione, nell’ambito di un trend rialzista di lungo periodo.

Indice VIX della settimana (11-05-2008)

L’indicatore di volatilità sull’S&P 500 è in fase correttiva sul breve e il test del supporto statico/dinamico a quota 22 non ha avuto successo, determinando una rottura del sostegno.
Probabile ora un appoggio verso quota 17. Il trend di medio diventa così sostanzialmente laterale.

www.consulentindipendenti.it

Bot: Collocati 10 Mld, Tassi Tornano Sopra Il 4%

(AGI) – Roma, 12 mag. – Torna sopra il 4% il tasso dei Bot, ai massimi da settembre 2007. In totale, il ministero dell’Economia ha collocato titoli per 10 miliardi, di cui 3,5 miliardi trimestrali, a fronte di richieste per 7,039 miliardi, e 6,5 miliardi annuali, contro una domanda pari a 10,166 miliardi. Nel dettaglio, il rendimento dei Bot a tre mesi si e’ attestato al 4,032% in rialzo dello 0,040% rispetto all’asta precedente, quello dei Buoni a dodici mesi si e’ invece collocato al 4,034% con un ritocco verso l’altro pari allo 0,088%. AGI –

In tempi di crisi affidatevi al Guru

Per investire in momenti come questo è necessario non dimenticare le lezioni del passato, soprattutto quelle più semplici. Parola di Warren Buffett.

“La ragione più stupida per comprare un titolo è che il suo prezzo stia salendo”. Se la frase vi lascia perplessi, sappiate che è stata pronunciata da Warren Buffett, l’uomo che ha trasformato la Berkshire Hathaway da azienda tessile sull’orlo del fallimento in una holding da 200 miliardi di dollari le cui azioni negli ultimi 12 mesi, in piena crisi dei subprime e con l’America in recessione, hanno guadagnato il 22%, stracciando per l’ennesima volta l’S&P500. La società guidata dal guru di Omaha (come viene soprannominato dagli investitori), secondo gli analisti oggi ha disposizione 40 miliardi di dollari da utilizzare per fare acquisizioni.Buffet ha mandato a memoria la lezione di Fred Schwed che, negli anni 40 nella sua bibbia degli investitori Where are the Customers’ Yachts? scriveva: “Quando il mercato azionario è in fase di boom, prendi tutti i tuoi titoli, vendili e acquista obbligazioni. Senza dubbio le azioni saliranno ancora. Non farci caso: aspetta il crollo che prima o poi arriverà. Quando questo crollo diventerà una catastrofe, vendi i bond e compra equity. Senza dubbio le azioni andranno ancora più a fondo. Anche questa volta non farci caso. Aspetta il prossimo boom. Continua con questa strategia per tutta la vita e avrai il piacere di morire ricco”.

Secondo Schwed, la storia dei mercati finanziari mostra che questa strategia, se fosse stata applicata, avrebbe sempre funzionato splendidamente. Il problema, aggiunge, sono le difficoltà psicologiche: bisogna comprare obbligazioni quando non sono popolari e acquistare azioni quando tutte le detestano. La domanda, a questo punto, è spontanea: se è così facile perché non lo fanno tutti? La risposta la dà Buffet che, in questo weekend, terrà l’assemblea degli azionisti di Berkshire Hathaway (un appuntamento seguito dai gestori di fondi di tutto il mondo per cercare di avere consigli dal Guru): è questione di carattere e di saper imparare dal passato.

Il primo suggerimento di Buffett è quello di isolarsi da tutte le informazioni che bombardano gli investitori. “Non fanno altro che aumentare la paura di perdere quello per cui si è lavorato duramente”, spiega Justin Fuller, strategist di Morningstar (NASDAQ: MORNnotizie) . “Invece che andare a giocare a golf o in vacanza, un investitore che in altre circostanze sarebbe paziente si mette a fare trading. Nella maggior parte dei casi con la strategia sbagliata”. Il rischio è ancora più alto oggi in cui le previsioni arrivano oltre che dai giornali specializzati, anche dalla televisione, dalla radio e da Internet. Una massa di informazioni, spesso contraddittorie, che confondono l’investitore medio. “Meglio spegnere tutto e ripassare più tardi”, dice Buffett.

Il secondo consiglio del Guru è di tornare ai fondamentali dell’economia. Investire significa, di fatto, seguire il principio della domanda e dell’offerta. Leggendo Schwed con questi occhiali si vede che consiglia di acquistare quegli asset per i quali c’è una grande offerta (grazie alla scarsità di domanda) e di vendere quelli per i quali c’è una maggiore richiesta (o una domanda maggiore). “Un investitore, normalmente per capire il rapporto fra domanda e offerta utilizza il multiplo del rapporto fra prezzo e utili”, spiega Fuller. “Ma è importante ricordare che si tratta di un indicatore degli squilibri esistenti sul mercato fra la domanda e l’offerta”.

Il terzo suggerimento di Buffett è quello di tenere a mente che il tempo è sempre dalla parte dell’investitore privato (per inciso, lui ha 77 anni). Anche in questo caso il fondamento è la teoria di Schwed, secondo cui l’investimento è un gioco a risultato zero. La ricchezza viene trasferita di periodo in periodo, spinta dai momenti di equilibrio fra domanda e offerta. In questi movimenti il tempo diventa un fattore cruciale. “E’ vero che i grandi gestori hanno informazioni migliori e maggiori fondi a loro disposizione rispetto ai piccoli investitori e possono sfruttare le inefficienze del mercato” dice Fuller. “Ma i primi devono fare i conti con le attese e le esigenze, anche di breve termine, dei loro clienti. Il privato, invece, non deve giustificarsi che con se stesso. Se ci pensate, è un vantaggio non da poco”.

M. CAPROTTI

By TRENDONLINE

Nikkey e mercati emergenti (11/05/2008)

Torna a scendere mercato giapponese, tra i più deboli negli ultimi 2 anni. Il mercato, dopo aver reagito dal supporto a quota 12000 e recuperato i livelli statici a quota 13000 e 14000, storna e alimenta possibili nuovi approfondimenti ribassisti. In avvicinamento la media mobile a 260gg. Neutralità per quanto riguarda l’Rsi.

Le borse dei mercati emergenti hanno evidenziato andamenti diversficati.
Nell’area geografica dell’America Latina il Brasile rimane tra i paesi emergenti più solidi e ha varcato i propri massimi storici.
In calo gli andamenti di India e Cina: in particolare la seconda storna dopo settimane di rialzi.
In forte salita il mercato russo, favorito dall’andamento del prezzo del greggio.

Russia Times Index

Bovespa

S&P Mib della settimana (11/05/2008)

Per quanto concerne l’indice nostrano, l’S&P Mib, registra un calo in linea agli altri mercati. Tra i sostegni da evidenziare il livello statico a 33700 per mantenere il essere il movimento di recupero e l’appoggio statico a 32800 per evitare approfondimenti ribassisti.

Obiettivi di medio a 34850, 35800 e 37000, Rsi neutro sul weekly, quasi in ipercomprato sul breve.

S&P 500 della settimana (11/05/2008)

Dopo alcune settimane di positività, i mercati hanno iniziato a rallentare la loro corsa, registrando delle performance generalmente negative. Le chiusure settimanali denotano debolezza: il trend di breve resta positivo ma vanno verificate le reali possibilità rialziste di alcuni mercati (come quello americano) che hanno sfiorato ostici livelli di resistenza.

Per quanto riguarda le ipotesi di lavoro per il breve-medio periodo, l’S&P 500, nell’ottava appena conclusa, ha prima sfiorato la resistenza a 1430 punti, scendendo poi sotto il livello di supporto di breve a quota 1410.
Confermata al momento la natura di sostegno chiave sulla critica area a 1370-1380, ove precedentemente transitavano ostacoli di natura statica e dinamica. Quest’area è ora una base di appoggio per il raggiungimento di obiettivi superiori: la tenuta (sul frame weekly) è quindi molto importante.

« Pagina PrecedentePagina Successiva »