Commento ai mercati del 2 marzo 2008
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Settimana di borsa caratterizzata da un andamento molto debole, con gli indici americani che chiudono sui minimi con il pesante calo di venerdì. Difficoltà anche per gli altri mercati, con il Dax che storna dopo l’ennesimo fallito superamento di quota 7000.
S&P500:
si conferma la rottura della trend di lungo valida dal 2003. L’intensità dei ribassi, come detto, è stata tipica dei break-out ribassisti.
Per quanto riguarda invece le ipotesi di lavoro per il breve-medio periodo, l’area di supporto di breve a 1310-1330 rappresenta ancora un sostegno statico (…)
Sul medio lungo periodo vi sono conseguenze per il box di lateralizzazione (range 1370- 1570) rotto al ribasso nelle precedenti settimane. In primo luogo, si è già affermata la natura distributoria di questo box. (…)
Mercati europei:
ottava di debolezza per tutti i mercati con correzioni anche marcate. Il close sui minimi degli indici americani porterà ad un inizio di settimana piuttosto turbolento. Da rilevare ancora l’incapacità del Dax di superare quota 7000, vero e proprio ostacolo statico. La congestione in corso sopra i minimi di gennaio rischia di essere rotta al ribasso con un possibile loro re-test. (…)
S&PMib:
in linea con gli altri mercati, ha registrato uno storno dalle forti resistenze poste a 34500/35000 punti. Tra i sostegni da evidenziare quota 33000 e 32000, mentre il superamento di quota 35000 avrebbe come obiettivo un retest
dell’area a 37000 punti.
Mercati emergenti:
stanno evidenziando andamenti differenti. Mentre nell’area geografica dell’America Latina il Brasile, pur con un close debole, rimane vicino ai massimi di periodo. Tecnicamente ancora rialzista la Cina, per la quale va verificata la tenuta della trend di medio periodo. India e Russia mantengono un trend primario positivo e un trading range nel breve.
Indice VIX:
l’indicatore di volatilità sull’S&P 500 ha testato alla perfezione il supporto statico/dinamico di breve a quota 22 ripartendo subito al rialzo. Positivi anche i trend di medio e lungo periodo.
Macro Asset Class:
all’interno di una impostazione di lungo con minimi
decrescenti, il Msci World risulta essere incerto sul breve, con una direzionalità poco definibile.
Obbligazionario positivo sul medio, in congestione/debolezza sul breve. Torna a salire il
petrolio che riavvicina quota 100. Positività per l’oro e per tutte le commodities, preziose e
non.
Strategie di portafoglio:
(vedi report completo)
2 comments so far
Rispondi


Dove andrà il dollaro???
Ho un’esposizione in titoli (fondo) in dollari usa che pesa per un 20% del mio portafoglio.
Cosa mi consigliate?
Grazie
simo
cara simo, ti rispondiamo con un post apposito.
Saluti
Legnaro&Andolfo